Roma, 10/10/2008

Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Mariastella Gelmini

Al Prof. Ing. Alberto Felice De Toni
Presidente della Commissione per l’Istruzione Tecnica e Professionale

Al Coordinamento Nazionale dei Docenti di Laboratorio
Prof. Filippo Rizzo

Caro Ministro, Caro De Toni e cari Docenti di Laboratorio,

in riferimento alla presa di posizione del Coordinamento Docenti di Laboratorio, voglio precisare il mio pensiero. Non intendevo e non intendo mettere in discussione le loro capacità didattiche, ma ritengo che tale docenza debba integrarsi con quella in aula e teorica e quindi non possa essere autonoma, nell'interesse degli studenti, ma anche degli stessi docenti che attraverso tale integrazione qualificano il proprio lavoro. La stessa autonomia non sarebbe auspicabile per un docente che pensasse di gestire da solo un'attività di laboratorio autonomamente senza impegnare il docente di laboratorio dotato di tale specifica competenza.

Esperimento è diverso concetto da Esperienza che presuppone una elaborazione critica, come al contrario l'esperimento è un prezioso sostegno all'esperienza ed in tal senso richiede specifica professionalità. In questa logica avevo scritto ed in questa logica vorrei fossero interpretate le mie osservazioni e le mie richieste.

Grazie dell'attenzione e distinti saluti.

Luigi Campanella
Presidente Società Chimica Italiana

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