Newsletter n. 16

New Scientist” in una recente pubblicazione si è divertito ad individuare le più famose “bufale” della Scienza, alla fine quasi giustificandole in chiave moderna sulla base della grande concorrenza e delle scarse risorse.
Tra quelle ricordate gli incredibili fossili che erano stati invece scolpiti da burloni colleghi.

Il gigante di Cardiff: l’uomo pietrificato era una statua

1869: George Hull “scopre” il Gigante di Cardiff, l’uomo di pietra.

La raccolta degli spaghetti

1957: la Bbc manda in onda il video dell’albero della pasta, in Svizzera.
Ma era una burla.

Cellule su misura
La via coreana

Nel 2005 Woo Suk Hwang annuncia staminali specifiche per alcuni pazienti.
Era falso.

Il trattato sul segreto dell’immortalità

XVIII secolo: Cohausen firma la ricetta sulla vita eterna: respira il fiato delle vergini.

Capitale umano
Per crescere in un mondo che cambia di continuo dobbiamo fare ricorso a tutte le possibili risorse di cui disponiamo anche di quelle mentali.
Il capitale umano è confrontabile, per molti aspetti superiore, a quello economico. I Paesi dovrebbero capire l’importanza di capitalizzare le risorse di conoscenza dei propri cittadini, la loro abilità di apprendimento, le loro intelligenze emozionali, abilità sociale, flessibilità, resistenza allo stress, creatività, capacità di rapportarsi con gli altri, produttività, tutte cioè quelle caratteristiche che consentono al cittadino di contribuire alla crescita della società in cui vive.
Una società che voglia pensare al suo futuro deve sapere anche far maturare queste caratteristiche a partire dall’infanzia, garantendo benessere mentale e condizioni di sicurezza e salute al lavoro.
Numerosi sono i fattori di rischio e le potenziali cause di disagio mentale e di insicurezza sia sul fronte del comportamento (diete, fumo, droghe, alcool, depressione) che su quello strutturale ed organizzativo (assenza di politiche sociali, lavori sociali trascurati, mancanza di educazione assistita e di formazione permanente). Da tutto ciò si comprende come il capitale umano bisogna possederlo ma anche volerlo e saperlo valorizzare.

Luigi Campanella

Scienza, Arte e complessità
Anche la scienza ha i suoi quasi invalicabili confini: la complessità è uno di questi. Un sistema semplice è definito attraverso coordinate, indici, composizione e tale definizione ne è anche determinazione di qualità, stabilità, affinità. Un sistema complesso sfugge a questi principi e rende l’opera della scienza molto più difficile. L’ambiente è il sistema complesso a noi più vicino: per quanto lo si caratterizzi non si riesce mai a predeterminarlo in modo affidabile. L’analisi delle mutevoli strutture di un sistema è lo strumento per comprenderne il carattere di complessità: da qui la forte integrazione e l’indispensabile supporto delle arti visive che attraverso la rappresentazione di queste strutture riescono a correlare una negatività, quella della quasi impossibilità scientifica alla definizione, con una positività quella dell’immagine analitica, una certezza solo parziale quella della scienza con una parzialità certa quella dell’arte, l’ordine/disordine della complessità con l’interpretazione/eventi della rappresentazione artistica.

Luigi Campanella

Dall’Europa
Entro il 1° gennaio 2009, un mese dopo la scadenza per la preregistrazione REACH, l’Agenzia Europea per i prodotti chimici (ECHA) pubblicherà sul suo sito un elenco di sostanze pre-registrate entro l’1/XII/2008.
Per ogni sostanza saranno visualizzate le seguenti informazioni:
- identificazione attraverso il nome: il numero CAS, il numero EINECS;
- identificazione delle sostanze affini ove del caso;
- termine di registrazione previsto.
Per ogni sostanza pre-registrata con la stessa identità sarà creato un Forum per lo scambio di informazioni al quale parteciperanno obbligatoriamente tutti coloro che hanno eseguito una pre-registrazione (ossia potenziali dichiaranti in anticipo sul termine e titolari di dati). Il forum non prevede una forma giuridica prestabilita.

Dalla Ricerca
• Molti importanti processi chimici e biologici, ivi compresa l’ossidazione fotocatalitica dell’acqua a ossigeno molecolare (di interesse per tutta una serie di fotosintesi artificiali) e l’attivazione del diossigeno sulle superfici metalliche, sono ipotizzati per coinvolgere osso complessi dei metalli di transizione. Una recente ricerca di Poverenov riporta la sintesi di un reattivo ossidante a base di Pt che conferma l’ipotesi. La cellula si protegge dai metalli indesiderati che potrebbero sostituire nel funzionamento enzimatico i regolari cofattori enzimatici. Come? Un’ipotesi (v. Nature del 23/X): modificando il compartimento cellulare nel quale l’inserzione del cofattore avviene.

• Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Chemical Technology and Biotechnology, l’osso delle olive può essere una materia prima preziosa per produrre biocarburanti. I costi di trasporto e di trasformazione non sono elevati e la ricchezza in polisaccaridi (cellulosa ed emicellulosa idrolizzabili a zucchero poi fermentato) giustificano tale impiego. In questo modo ogni parte dell’oliva avrebbe un impiego. Il processo prevede un pretrattamento con acqua calda a pressione, l’aggiunta di enzimi degradanti e la produzione di zucchero.

• Un materiale conduttore elastico è stato realizzato da un’equipe di ricerca giapponese basato su nanotubi a singola parete combinato con droganti introdotti sotto forma di aggregati non più grandi di 1 mm. Normalmente tali nanotubi hanno una tendenza ad aggregarsi con forze intermolecolari così producendo generalmente materiali disomogenei e poco stabili. In questo caso il processo produttivo previene questi inconvenienti attraverso la macinazione dei nanotubi in liquidi ionici e la dispersione successiva in un opportuno copolimero (fluoruro di vinilidene/esafluoropropilene). La elasticità viene poi incrementata con un ricoprimento a base di gomma al dimetilsilossano.

Gastronomia molecolare
La gastronomia molecolare è stata introdotta da Hervé This, un chimico fisico dell’Istituto Nazionale di ricerche Agronomiche di Parigi. Con tale denominazione si intende descrivere lo studio degli aspetti chimici dei processi di cottura al fine di fare conoscere quanto mangiamo. In 25 anni ha collezionato numerosi scritti (circa 25000 a partire dal 1600) dedicati alla preparazione dei vari cibi, famoso in particolare uno degli anni 80 dedicato al soufflé, perché è quello che ha trasformato This da curioso, in ricercatore chimico. Dai suoi scritti e dalle sue conferenze, condite da stimolanti esperienze a base di uova che friggono, o di insalate che maturano, vengono anche preziosi suggerimenti: per condire l’insalata meglio mescolare l’olio al limone che il limone all’olio.
Il termine da lui coniato nel 1990 di gastronomia molecolare è oggi contestato dagli stessi ricercatori che vi si riconoscono in quanto enfatizza la scienza della cucina, ma trascura arte e creatività. Uno dei contestatori dice: “secondo me gastronomia molecolare significa una cucina focalizzata sulla scienza, non una cucina che utilizza la scienza come strumento”.

Da Nature
Sul fascicolo di Nature del 16 Ottobre 2008 si legge un editoriale di spalla sul quale si osserva che l’attuale Governo con i tagli alla ricerca ed all’università di fatto rinnega il patto di Lisbona 2000 fra i partner europei che avevano concordato di portare i budget dei rispettivi paesi al 3% del PIL. Oggi siamo all’1,1% meno della metà di Francia e Germania: la ricerca e l’università sono state considerate settori da tagliare al pari di possibili altri, dimenticando il carattere strategico. Si fa anche riferimento nello stesso pezzo alla definizione del ministro Brunetta dei ricercatori italiani quali capitani di ventura, per i quali un lavoro permanente è un po’ come ucciderli, opponendo a tale visione quella di un corretto rapporto fra numero di precari e di lavoratori stabili, valore dal quale si è oggi lontani.

Alcuni dati economici
Assumendo i dati forniti dall’Università di Bologna il costo nazionale di docenti e ricercatori è 5368 Megaeuro come risulta dalla funzione
Cost tot = 19625 (ord). 123 Ke + 18744 (ass). 86 Ke + 23541 (ric). 57 Ke

Avvisi
1) Cari Colleghi,
siamo lieti di annunciare che il XXIII Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana e le celebrazioni per il centenario dalla fondazione si terranno a Sorrento dal 5 al 10 Luglio 2009 presso il Centro Congressi dell’Hilton Sorrento Palace.
Tutte le informazioni a riguardo sono disponibili consultando il sito web
http://www.sci2009.org
oppure contattando la Segreteria Organizzativa: info@sci2009.org
Vi aspettiamo a Sorrento!

Il Comitato Organizzatore

2) Cari Colleghi,
il 16 febbraio 2009 si terrà a Milano la giornata "La Società Chimica In Lombardia: Crocevia fra Università, Industria e Associazioni Tecniche" per celebrare il Centenario della Società Chimica Italiana.
La manifestazione si inserisce nella Settimana della Chimica.

La brochure - reperibile sul sito http://www.sci-lombardia.org/ - costituisce l'invito alla manifestazione; la partecipazione è gratuita ma si prega chi volesse intervenire di comunicare l'adesione alla giornata, via e-mail o fax agli indirizzi indicati nella brochure.

Stefano Rossini
Presidente Sezione Lombardia

http://sci-list.ing.unitn.it/SCI_Centenario_Milano2009.pdf

3) Cari Colleghi,
ho partecipato alla riunione di IUPAC con le maggiori Società Chimiche Europee, fra le quali la SCI, per discutere sull’anno Internazionale della Chimica deliberato per il 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su proposta dell’Etiopia e di altri 35 Paesi.
I punti principali emersi dall’incontro sono:
- IUPAC assume rispetto all’anno Internazionale della Chimica (AIC) il ruolo di promotore, mentre sono le varie società chimiche che si assumono l’organizzazione delle varie manifestazioni
- Lo scopo principale dell’AIC deve essere quello di avvicinare la chimica al cittadino comune, piuttosto che di organizzare dibattiti fra addetti, allo stesso tempo si intende cogliere l’occasione di celebrare la “donna nella scienza”
- Saranno previsti eventi globali nazionali, regionali e locali, i primi in favore dell’intera comunità scientifica e civile, gli altri articolati sul territorio, ma puntando anche ad eventi unificanti realizzati cioè in sedi diverse ma uguali nel tema, nel periodo di esecuzione, eventualmente diversi solo nello specifico contenuto
- L’evento inaugurale si terrà in gennaio (probabilmente 11/1/2011) a Parigi e quello finale a Bruxelles (da confermare)
- Alcuni probabili temi riguardano “Chimica spettacolare”, i “Giovani e la Chimica”, “Laboratori aperti”, “La Chimica e le stelle”
- Eventi preparativi:
IUPAC Conference, Glasgow 2009
Pacifichem, Honolulu, dicembre 2010
- Sarà presto attivo un sito web
- Saranno coinvolte le 8 Divisioni IUPAC
- Il logo è allo studio: avevo su questo proposto una sorta di concorso di idee, l’ipotesi è piaciuta ma la fase di studio che ha coinvolto numerosi professionisti, è troppo avanti per cambiare procedimento.
Quanto vi sto comunicando è ancora in forma amichevole e non ufficiale. Ci tengo a farlo perché ciascuno possa cominciare a riflettere. Non appena IUPAC formalizzerà il verbale di questa riunione ne farò avere copia alla SCI LIST.

Cari saluti a tutti

Luigi Campanella

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Nota: le notizie che vengono riportate sono estratte dalla stampa scientifica accreditata soprattutto di provenienza estera.

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