Al Ministro Claudio Scajola
Ministero dello Sviluppo Economico

Caro ed illustre Ministro,

quale Presidente della Società Chimica Italiana, la più rappresentativa Società scientifica del nostro Paese, Le scrivo assai preoccupato per le ultime notizie ricevute, che purtroppo annientano le speranze che sul tema che Le sto per esporre si erano consolidate.

La questione sul tappeto, che mi ha spinto a scriverLe, riguarda il fallimento del tentato salvataggio della chimica del cloro italiana.

La notizia della decisione da parte del CdA di Vynils Italia (nata dalle ceneri di Ineos Vynils Italia per intervento dell'imprenditore Fiorenzo Sartor) di dichiarare il fallimento della neonata Azienda ci ha colto francamente di sorpresa: la speranza di salvare il sito era sembrata reale fino a qualche mese fa ed il ns. giornale “La CHIMICA e L'INDUSTRIA” letto da circa 10000 chimici ne aveva dato ampia documentazione.

Forse però non è detta l'ultima parola: come riferiscono i giornali, Sartor ribadisce che la dichiarazione di fallimento è un atto dovuto ma non definitivo. A questo punto mi aspetto - e Le chiedo - che il Ministero convochi una riunione per chiedere a tutti i soggetti coinvolti (ENI in primis) il rispetto degli accordi sottoscritti poche settimane fa, affinché si arrivi al più presto ad una soluzione che eviti tanti disagi ai lavoratori e alle loro famiglie e salvi dal baratro la chimica italiana.

La ringrazio per l'attenzione.

Distinti saluti

Prof. Luigi Campanella
Presidente della Società Chimica Italiana

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