ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
Sorrento , 9 Luglio 2009
Cari Soci della SCI,
un altro anno è passato da Genova, un anno importante per la SCI visto che è riuscita a portare in Italia per la celebrazione del proprio Centenario i Presidenti delle più importanti Società Chimiche Internazionali ed il premio Nobel 2008 R. Tsien. Sono i segnali dell’attenzione che la SCI si è conquistata da parte della comunità internazionale confermata anche dalla presenza italiana in crescita nei giornali scientifici internazionali di Chimica. Ma nella convinzione del programma che presentai durante la mia elezione alla Presidenza e che accanto al rapporto verso l’esterno voleva che fosse esaltato anche quello verso l’interno, non posso non citare il lavoro rivolto verso la comunità della ns. Società con un’attenzione particolare verso il rilancio delle Sezioni come fondamentale espressione del rapporto con il territorio e che sono state supportate e sostenute in numerose iniziative a carattere culturale, scientifico, sociale, divulgativo, di comunicazione, anche in relazione al nostro Centenario. Voglio più in particolare ricordare la preziosa opera delle Sezioni rispetto al progetto Immagine della Chimica che ha assorbito molti dei nostri sforzi, ma che ha cominciato a darci anche molte soddisfazioni con i continui riconoscimenti e segnali avuti in tal senso, anche nelle stazioni televisive.
Le Divisioni hanno proseguito il loro prezioso lavoro su base più strettamente scientifica, in qualche caso gravate da compiti ed incombenze di carattere organizzativo e più strettamente accademico. La qualità della nostra ricerca, pure nelle difficoltà economiche, è riconosciuta universalmente, come testimoniato dagli attestati che riceviamo.
Circa i gruppi se ne è curato il potenziamento attraverso un’immagine più viva ed una più fedele rispondenza sia alle esigenze scientifiche che al dinamico quadro della ricerca Chimica internazionale.
Sono continuate le numerose collaborazioni, in particolare con Federchimica, col CNR (convenzione nuova), con l’ENEA (celebrazione congiunta del Nobel della Chimica 2008), col WWF, con Società Scientifiche anche di differente disciplina, quindi non solo chimiche, con gli Ordini Professionali, con la Scuola, ma altre ne sono state attivate con associazioni Culturali Giovanili, con le Scuole ed Associazioni impegnate con giovani diversamente abili, con Parchi Scientifici Nazionali, con Enti Locali, anche con realtà disagiate.
La Società Chimica Italiana è entrata a pieno titolo in SusChem Italia, nei progetti nazionali di diffusione della Cultura Chimica in Italia, in reti di formazione ed informazione.
Abbiamo continuato il lavoro a favore delle celebrazioni del Centenario, ma al tempo stesso abbiamo sviluppato l’iter per la nostra presenza qualificata agli importanti eventi del 2010 e 2011 (IBS 2010, Chemical Education, iniziative EUCHEMS, IUPAC, ECTN, Radiochimica).
Un punto importante è derivato dalle nuove direttive sulla scuola, rispetto alle quali stiamo constatando un assurdo in sé, sostenuto dal Ministro: potenziare la formazione scientifica riducendo le ore di Chimica. Analogamente ci siamo battuti contro la chiusura di importanti centri di ricerca e le recenti buone notizie sull’IRBM ne sono una fedele e positiva controprova, che viceversa è mancata – malgrado il ns. impegno – per il polo di Marghera, la cui situazione invece sembrava avviata a soluzione.
Circa i giornali seguiamo con piacere il crescente IF di quelli di cui condividiamo la proprietà; per la Chimica e l’Industria dobbiamo ringraziare Direttore e Redazione per l’accresciuta qualità media del prodotto e per le nuove iniziative che arricchiscono il giornale.
La storia della nostra disciplina e della nostra Società sono state al centro dei nostri interessi: non c’è domani se non si valorizza in nostro passato. L’abbiamo fatto e lo faremo ancora.
Amici carissimi ci hanno lasciato: resteranno sempre nei nostri cuori.
Voglio infine rassicurarvi sul mio continuo intenso impegno per la SCI. Cerco sempre di fare il meglio ed il massimo. Scusatemi se non ci riesco, ed aiutatemi a fare crescere la ns. Società che orgogliosamente in un incontro ufficiale ho sentito definita come la più importante Società scientifica nazionale.
Il 2011 sarà l’anno internazionale della Chimica: prepariamoci sin da ora.
Luigi Campanella
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