Newsletter n. 43 dedicata a Federchimica
1. La Federazione Nazionale dell’Industria Chimica associa oltre 1.300 Imprese Chimiche, per un totale di circa 100.000 addetti, in 16 Associazioni di settore, suddivise in 40 Gruppi Merceologici. Obiettivi primari di Federchimica sono il coordinamento e la tutela dell’Industria Chimica operante in Italia. Federchimica, inoltre, coopera con le Amministrazioni Pubbliche, Centrali e Locali, e con le Istituzioni di Ricerca, pubbliche e private, per lo sviluppo dell’industria chimica.
2. Federchimica ha avviato il Programma “T.A.C.E.C. – Towards A Carbon Efficient Chemistry” a fine 2008, per integrare maggiormente nel nostro Paese scienza, industria, management, istituzioni pubbliche e private verso la chimica a migliore efficienza energetica e sostenibile; mettere a punto nuovi prodotti e nuovi processi con fonti rinnovabili e alternative; ridurre l’uso, diretto e indiretto, dell’energia: la messa a punto di metodi di analisi, di problem solving e di gestione della value chain e delle relative best practices; per 1 tonnellata di CO2 equivalente emessa dall’industria Chimica nell’ atmosfera, risparmiarne circa 3 ai settori di utilizzo di prodotti chimici.
Un articolato sistema di rappresentanza di Managers delle Imprese Associate e di Finanziatori, Ricercatori di Istituti Pubblici e Privati partecipano ai lavori della Federazione: attualmente 90 Componenti per 3 Gruppi di Lavoro che stanno realizzando il Programma T.A.C.E.C..

Il Programma T.A.C.E.C. sta realizzando benefici concreti per le Imprese Chimiche, per gli altri Attori coinvolti e per il Paese. È un progetto di cui è leader il CEFIC, European Chemical Industry Council (Bruxelles), e a cui partecipa Federchimica insieme a BCCI - Bulgarian Chamber of the Chemical Industry - e a PCCI - Polish -Chamber of Chemical Industry.
Si tratta di un Progetto Triennale, co-finanziato dalla Commissione Europea, per mettere a punto Metodologie e Best Practices di Efficienza Energetica, in particolare per le PMI. In Italia, vi partecipano Evonik Goldschmidt Italia Srl e ILSA SpA e hanno aderito altre 25 Imprese.
3. ENERG-ICE
Il progetto finanziato con i fondi della Commissione Europea, all’interno del Programma Life+, ha lo scopo di sviluppare un’innovativa tecnologia di isolamento per sistemi di refrigerazione (ad esempio frigoriferi) con un elevato risparmio energetico.
Per questo progetto, Federchimica collabora con Dow Italia Srl e Cannon SpA.
4. corsi finanziati da Fondimpresa, per formare 100 “Six Sigma Black Belt Managers” e 288 “Six Sigma Green Belt Managers”, durante il 2010. Imprese chimiche vi hanno aderito, con l’obiettivo di ridurre di 1 milione di tonnellate le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Altri partners sono: SFC – Sistemi Formativi Confindustria Scpa, SC Sviluppo Chimica SpA, MIP Consorzio per l’innovazione nella gestione delle imprese e della Pubblica Amministrazione.
5. Dove le Idee Generano Valore
Lo strumento informatico che Federchimica ha messo a punto permette di interfacciare le esigenze di sviluppo competitivo delle Imprese Associate con le competenze scientifiche e tecnologiche disponibili nei Centri di R&S, pubblici e privati internazionali.
“Dove le Idee Generano Valore” è un sistema sicuro e user-friendly.
La procedura di attivazione è la seguente:
a.Dal sito di Federchimcia:
http://www.federchimica.it/RicercaEInnovazione/Progetti.aspx – il Soggetto Interessato (il Ricercatore, il Manager, il Professionista) scarica la Scheda di Registrazione e la invia, compilata, a : d.dellagiovanna@federchimica.it.
b.Federchimica valuta la Scheda di Registrazione e autorizza o non autorizza il Soggetto Interessato ad accedere al sito. Al Soggetto Interessato autorizzato vengono inviati username e password per accedere allo strumento informatico.
c.Il Soggetto accede al sistema e può inserire un proprio Progetto.
d.Altri Soggetti accedono al sistema e possono visualizzare i progetti già inseriti.
e.Attraverso lo scambio di dettagli sul Progetto, i Soggetti possono cooperare, avviare start-up e sviluppare trasferimenti di tecnologie e progetti congiunti, anche attraverso SC Sviluppo Chimica, Società controllata da Federchimica.
Lo strumento informatico “Dove le Idee Generano Valore” garantisce la riservatezza: ogni Soggetto Interessato può non dichiarare inizialmente i dettagli del progetto e stabilire i contatti con il Proponente o l’Utilizzatore in una fase successiva.
6. Il Supporto di Federchimica alla Ricerca & Sviluppo
Federchimica integra le conoscenze scientifiche alle esigenze dei mercati nell’industria chimica attraverso l’Organismo e alcuni Meccanismi Istituzionali.
Il Comitato Ricerca, Sviluppo e Innovazione di Federchimica raggruppa Manager delle Imprese Associate e Esponenti del mondo accademico e attualmente opera attraverso 3 Gruppi di Lavoro (Nanotecnologie, Chimica Sostenibile e 7° Programma Quadro).
Il Programma NIC – Nanotecnologie nell’Industria Chimica (V. punto 7) – si propone di integrare maggiormente nel nostro Paese scienza, industria, finanza, management e istituzioni, al fine di conquistare la co-leadership nelle Nanotecnologie in Europa. Il “P.N.I.C. – Programma Nanotecnologie nell’Industria Chimica” analizza le politiche scientifiche dei principali Paesi dell’UE e propone azioni di sostegno per lo sviluppo delle Nanotecnologie in Italia. È organizzato in 5 Task Forces (Progetti di R&S, Venture Capital, Partnership Pubblico-Private, Nanoscience e NanoPS) prevede ogni anno 2 riunioni e 1 conferenza, nella prima settimana di Dicembre.
Federchimica, insieme all’Università di Bologna, co-gestisce la Piattaforma Tecnologica Italiana per la Chimica Sostenibile “Suschem Italy” e collabora con la Piattaforma Europea “Suschem”.
È inoltre attivo l’ “Accordo Quadro CNR-Federchimica” che supporta le Imprese Associate nell’interazione con gli Istituti e i Dipartimenti del CNR.
Infine, Federchimica collabora con la Società Chimica Italiana e l’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica, attraverso l’ “Accordo di Cooperazione per la Valorizzazione delle Scienze Chimiche e dell’Ingegneria Chimica per lo sviluppo del Paese”.



Il piano di azione si sta concretizzando attraverso alcuni progetti, al fine di attivare risorse finanziarie, attrarre fondi di Venture Capital per Start Up nelle Nanotecnologie, creare un sistema informativo condiviso e trasparente a supporto delle decisioni dei partecipanti.
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