Newsletter n. 47

Kant e la Scienza
La famosa terza antinomia di Kant nella Critica della Ragion Pura ci vede da un lato determinati dalle leggi naturali e dall’altro liberi a causa della nostra capacità di obbedire alla legge morale. Lo stesso Kant sarebbe oggi affascinato nel vedere sciolto il suo dilemma dalla fisica quantica e dalla biologia comportamentale. L’evidenza di azioni prodotte casualmente - quindi non indotte come reazioni da stimoli esterni – può essere ritrovata in molti organismi unicellulari. Con il crescere della complessità dal mono al pluricellulare le cellule hanno perso la loro autonomia e gli organismi che ne derivano hanno dovuto reinventare, ad esempio, la locomozione. Da ciò si capisce come la libertà sia relativa e come le leggi della natura attraverso codici intercellulari finiscano per determinare il comportamento. D’altra parte 100 anni fa la fisica quantica ha eliminato il maggiore ostacolo alla comprensione del problema della libertà in relazione alla responsabilità quando ha esposto l’idea di un Universo determinato in ogni dettaglio dall’esterno. Da qui l’impredittibilità della natura da cui deriva che noi non possiamo conoscere ad un certo tempo tutte le proprietà di una particella, quali la sua posizione e il suo momento.

Per non dimenticare Abruzzo 2009
Quasi in coincidenza con i tristi eventi dell’Abruzzo “Nature”, il più popolare giornale scientifico del mondo, ha dedicato un editoriale al terremoto, questo particolare evento che richiede prevenzione e tecnica per evitare che si trasformi – come è purtroppo avvenuto in Abruzzo – in un tragico dramma. Malgrado un secolo di studi e ricerche soltanto da poco gli scienziati hanno cominciato a capire come singole instabilità si comportino, ciascuna potendo rappresentare l’innesco di un terremoto se non sufficientemente rinforzata da adeguate infrastrutture. Il recente terremoto del 2008 in Cina è proprio nato su tale carenza. I terremoti chiaramente pongono il problema di come preparare i cittadini al rischio dinanzi all’incertezza. La risposta è complessa ma può essere ricondotta a pochi fondamentali principi che dovrebbero essere tenuti ben a mente da scienziati e governanti. Sviluppare un chiaro messaggio circa quello che è noto e quello che non è noto: essere previdenti rispetto agli errori, impiegare un’ampia serie di dispositivi per prepararsi al pericolo, il che renderebbe rispetto ad esso molto più sensibili tutti i cittadini. Gli scienziati devono rigorosamente stabilire i limiti delle loro conoscenze e comunicarle ai responsabili ufficiali ed al pubblico. Rispetto a questo punto in alcune parti del mondo le cose vanno meglio che in altre. Per esempio la California è una delle regioni più studiate. In quella regione da circa vent’anni i sismologi periodicamente emanano rapporti con frequenza periodica. L’approccio relativamente rigido è basato sulla comprensione del comportamento di alcune falde instabili rispetto agli eventi sismici. I sismologi dovrebbero fare tesoro dei loro errori. L’ingegneria edile è l’altra componente importante del sistema: capire perché una costruzione cade ed un’altra no, può salvare molte vite umane. Le ricerche nel campo delle scienze sociali mostrano come i cittadini siano in genere modesti giudici dei pericoli che affrontano. Essi pensano di essere salvi in ogni caso fino a quando non vengono colpiti. L’ovvia ma difficile verità è che le società devono prepararsi al disastro prima che esso avvenga. I governanti devono produrre codici di edificazione e farli rispettare insieme a rigide regole di pianificazione urbana ed a piani di ricostruzione rapidi e ben definiti quando necessario. Questo tipo di leggi può tornare molto utile anche contro i disastri atmosferici e il terrorismo.

Le teorie dell’apprendimento
Le teorie dell’apprendimento sono tre: il comportamentismo, il cognitivismo, il costruzionismo.
Per il primo gli obbiettivi e le intenzioni devono essere chiari e l’attenzione principale dovrebbe essere verso la presentazione dei fatti; il discente è sostanzialmente un recettore di istruzioni. Il cognitivismo spiega come l’informazione venga recepita, processata e manipolata dai discenti; l’informazione nuova è dapprima immagazzinata nella memoria di breve periodo, ma soltanto se l’informazione viene rielaborata viene immagazzinata nella memoria di lungo tempo. Il costruttivismo, infine, si focalizza sulle conoscenze e sviluppo conoscitivo del discente: con questo approccio le condizioni di apprendimento sono arricchite quanto più è possibile per rinforzare l’abilità dello studente, costruirne la conoscenza e metterlo in grado di risolvere i problemi.

L’origine delle molecole DNA e RNA
Una questione avvolta da sempre dal fascino del mistero riguarda l’origine delle molecole biologiche come DNA e RNA a partire da precursori semplici miliardi di anni or sono. Da ricerche condotte in collaborazione fra l’Università “La Sapienza” - Dip.to di Genetica e Biol. Molecolare - ed il CNR risultano i primi passi evolutivi di questo processo. Fra i ricercatori si sta consolidando la convinzione che l’RNA sia comparso prima delle proteine e del DNA e con queste ultime ricerche si sono individuate nei nucleotidi ciclici più reattivi le molecole di partenza.

Circa l’elemento con numero atomico 112
Alla scoperta dell’elemento con numero atomico 112 è stato assegnato il carattere di priorità e di conseguenza lo stesso carattere all’istituto che lo ha scoperto (il centro per la ricerca degli ioni pesanti a Darmstadt in Germania). L’evidenza della scoperta è stata di recente rivista e riconosciuta da un gruppo di lavoro misto coordinato da IUPAC che in una lettera inviata al leader del gruppo di ricerca ha di fatto confermato il riconoscimento.

I trattamenti superficiali igienizzanti
Il trattamento di superfici per renderle igieniche cioè protette rispetto a microrganismi talvolta risulta meno efficace di quanto atteso. Recenti studi hanno dimostrato l’importanza di elementi ritenuti dapprima secondari ai fini dell’efficacia di tale trattamento, quali il grado di umidità, la presenza di composti organici. Da qui l’esigenza di metodi di valutazione dei trattamenti igienizzanti, metodi che siano relativamente semplici prontamente comparabili con altri dati e che diano informazioni valide circa l’efficacia. I metodi standard da questo punto di vista richiedono qualche adattamento.

Chimica ambientale avanzata
1) I fondamentali della reazione che negli scarichi dei motori diesel portano alla formazione di N2 e CO2 sono concentrati sul modello del catalizzatore Fe2O3. È stato trovato che si tratta di una reazione secondaria rispetto a quella di conversione fuliggine/ossigeno, nella quale il catalizzatore Fe2O3 giuoca il ruolo di pompa dell’ossigeno trasferendo questo dalla fase gassosa attraverso la sua superficie alla fuliggine. Comunque il catalizzatore non è coinvolto nella reazione altro che per aumentare il numero di siti attivi, ritenuti responsabili della riduzione di NO.

2) Nuove strade per utilizzare la CO2 vengono ricercate e battute in tutto il mondo per produrre commodities e combustibili a partire da un prodotto della combustione dei combustibili fossili. Dall’Istituto di Nanotecnologie e Bioingegneria dell’Università di Singapore viene una nuova idea: convertire CO2 in metanolo attraverso la catalisi dei carbeni N-eterociclici. I ricercatori hanno combinato la CO2 con differenti carbeni basati sull’imidazolo aggiungendo poi difenilsilano come sorgente di idrogeno e acqua per idrolizzare le varie miscele ottenendo da ognuna metanolo con resa maggiore del 90% per la miscela ottimale. In passato al posto dei carbeni venivano usati come catalizzatori metalli di transizione con rese molto minori. Resta ancora da risolvere il problema della fonte di idrogeno, tenuto conto dei costi elevati dei silani.

Dall’America
◊ Negli Stati Uniti hanno scoperto il professore imprenditore. Fra le imprese con i migliori risultati di bilancio vi sono quelle negli ultimi anni avviate da professori universitari con la voglia di agire da imprenditori: risultano fra le più finanziate e di maggior successo nei campi strategici (nanotecnologia, farmaceutica, dispositivi laser, scienza di materiali) e fra quelle che hanno più capacità di offrire posizioni lavorative. Tenuto conto che il 65% degli impiegati chimici americani lavora in piccole industrie, il contributo dei professori manager può avere interessanti risvolti sociali.

◊ Dichiarazione del Presidente dell’ACS, l’American Chemical Society, intende guidare la conoscenza collettiva, gli interessi e la passione degli scienziati chimici e degli ingegneri e portarli a sostenere l’approccio alle sfide per la sostenibilità mondiale.

◊ L’ACS ha costituito il comitato per la Sicurezza Chimica: uno dei suoi compiti è analizzare bene gli incidenti che malauguratamente si verificano per trarne i conseguenti messaggi e regole di comportamenti. L’ultimo in ordine di tempo, oggi in studio, riguarda uno scoppio con un ferito grave ed altri feriti leggeri. La miscela responsabile conteneva idrazina perclorato di nichel.

◊ Anche l’American Chemical Society ha affrontato il problema dell’Assicurazione Sanitaria e Sociale dei suoi iscritti. Dico “anche” perché fu uno dei problemi che eletto presidente della SCI volli affrontare: Vi ricordo che la mia idea non è andata in porto in quanto non molti sono coloro che si sono dichiarati interessanti ed inoltre l’Assicurazione Sanitaria non rientrava nell’offerta ricevuta nel caso di soggetti ultrasettantenni. Da questi due problemi il secondo sembra limitare questo programma anche negli USA. - Luigi Campanella -

Ancora sul REACH
Il regolamento europeo REACH sulle sostanze chimiche ha di fatto sostituito circa 40 precedenti parti di leggi europee. Il carattere più distintivo del REACH rispetto a queste precedenti norme sta nel fatto che non sono i poteri pubblici che devono dimostrare i rischi connessi da certi composti, sostanze, prodotti, ma al contrario chi li vuole immettere sul mercato deve fornire informazioni sufficienti sulla loro innocuità rispetto alla salute e all’ambiente.

Fabbisogno dell’acqua
La popolazione mondiale crescerà da 6 a 9 miliardi entro il 2050, corrispondentemente l’accesso all’acqua corrente diventerà sempre più critico ed importante. Sfortunatamente il 97% dell’acqua è costituito da acqua salata e due terzi del rimanente 3% è acqua gelata. Il residuo 1% ancorché quantitativamente molto limitato, non è equidistribuito, rappresentando così un drammatico limite allo sviluppo di molti Paesi.

Un recente studio di ICCA
L’economia europea sta affrontando un periodo difficile per sconfiggere crisi e recessione e garantire competitività alle sue aziende ed al tempo stesso nel lungo periodo assicurare una riduzione delle emissioni. Un recente studio di ICCA sull’industria chimica dimostra che per ogni tonnellata di CO2 emessa dall’industria chimica altre 2 – 3 tonnellate vengono evitate proprio attraverso tecnologie chimiche. Un’industria chimica forte è perciò perfettamente compatibile con una battaglia altrettanto forte contro i cambiamenti climatici.

La strategia di Lisbona
Originariamente lanciata nel 2000 la strategia di Lisbona è stata rilanciata nel 2005 focalizzandosi su crescita e lavoro, con la ricerca e l’innovazione fra le sue quattro aree di priorità. La principale conclusione del documento di valutazione è che la strategia di Lisbona si sia sviluppata in una struttura molto complessa con molti obbiettivi ed azioni ed una non chiara divisione di compiti e responsabilità, in particolare fra Unione Europea e livelli nazionali. In aggiunta c’è un distacco notevole fra Stati Uniti che operano in linea per la strategia ed altri che viceversa non la rispettano. La strategia di Lisbona ha in ogni caso aiutato a costruire un largo consenso su riforme necessarie, e a mobilitare investimenti per la crescita e per il lavoro, anche attraverso l’istituzione di fondi strutturali per l’innovazione e ha stimolato considerevoli scambi di esperienze fra i vari Paesi.

Pillole

● L’ozono viene considerato come un utilissimo additivo per le lavanderie: fa risparmiare energia ed accresce il grado di pulizia degli indumenti lavati.

● I ghiacciai rossi sono l’ultimo episodio ambientale di grande fascino. La causa è l’azione riducente di alcuni batteri - generalmente attivi sul solfato – invece che sul ferro (III). Questo viene ridotto in superficie del ghiacciaio, si riossida e riprecipita come Fe (OH)3 dando ai ghiacciai la colorazione rossa.

● Il concetto di impronta ecologica (energia spesa e CO2 prodotta per ottenere un prodotto) si sta estendendo: il nuovo campo di applicazione sono i materiali da costruzione.

● IACIS è l’associazione internazionale degli scienziati dei colloidi e delle interfasi, associazione no- profit nata nel 1979. Durante questi 30 anni il campo è divenuto di crescente interesse, integrandosi con molte diverse discipline e scienze applicate.

● Un nuovo conflitto di opinioni: quello fra l’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) ed alcuni ricercatori (Università di Oxford e Bergen). L’oggetto del contendere, se ci sia (come dice l’IPCC) oppure no, è una diretta correlazione fra cambiamenti climatici e riduzione della biodiversità.

● La commissione per il rischio chimico dell’agenzia europea per le sostanze chimiche ha adottato le opinioni espresse circa la cancerogenicità, mutagenicità e tossicità per la produzione di tre composti: il fosfuro di indio, il perossido di di-ter-butile, il fosfato di trixibile rispettivamente impiegati come semiconduttore, come reagente nelle reazioni di polimerizzazione, come fluido idraulico resistente al fuoco.

● La commissione europea ha promosso una call per la cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnologica (COST), considerata condizione irrinunciabile per costruire l’Area della Ricerca Europea (ERA).

● L’Associazione delle librerie speciali ha indetto tempo fa un censimento per assegnare il premio di giornale scientifico più influente nel campo della Scienze Biomediche e della Vita e della Medicina. I vincitori fra oltre 500 partecipanti sono risultati J. Biological Chemistry, Biochemistry, Biochimica e Biophysica Acta, J. of Medical Chemistry, J. of Pharmacology and Experimental Therapeutics.

Avvisi
Regolamento REACH
Ultimi giorni per iscriversi al Webinar "Cosa devo fare per una Joint Submission"

Gent.mi Signore/i,
Mancano meno di 6 mesi al 30 novembre 2010, data ultima di presentazione del dossier per la 1a fase di registrazione REACH !
Diventa pertanto sempre più urgente comprendere il ruolo e i compiti che devono svolgere i Lead Registrant e i Co-Registrant, nell'interesse di tutte le aziende che intendono registrare la stessa sostanza.
Per assistere e per aggiornare tutte le Imprese interessate il Centro Reach S.r.l., in collaborazione con ReachCentrum di Bruxelles, organizza il Webinar “Cosa devo fare per una Joint Submission”.
Il Webinar si terrà  il 21 Giugno p.v. alle ore 10.00 per una durata di 2 ore.
Questo è uno strumento innovativo, semplice e veloce, per la formazione a distanza, con focus su argomenti specifici, che consente ai Partecipanti di seguire il corso direttamente dalla propria postazione di lavoro.
Il costo del Webinar è di 190 Euro + I.V.A..
Per l'iscrizione on-line consultare il sito www.centroreach.it - Area formazione.
Successivamente all'iscrizione, Vi saranno inviati il link a cui collegarsi per la partecipazione.
Non perdete questa occasione per aggiornare la Vostra Impresa su questi importanti passi nell'imminente processo di Registrazione Reach.
Cordiali saluti
Ralf Knauf
Centro Reach S.r.l.
Via Giovanni da Procida, 11
20149 Milano
tel. 02.87245.901
fax 02/34565.631

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Nota: le notizie flash che vengono riportate sono estratte dalla stampa scientifica accreditata soprattutto di provenienza estera e sono scelte a cura del Presidente.

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