Cari Colleghi,
gennaio 2008 è arrivato e con esso il mio ufficiale insediamento quale Presidente della Società Chimica Italiana. Non posso iniziare l’anno che con un saluto affettuoso al Presidente che mi ha preceduto ed al quale dobbiamo essere grati per l’impegno di questi ultimi tre anni e con un augurio a tutti voi, augurio che vorrei formulare a partire da quella che è la nostra attività.
Ho di recente letto in un giornale che molte importanti scoperte sono avvenute per caso; non credo sia così, piuttosto penso che chi le ha fatte ha avuto la capacità di cogliere i messaggi che provenivano dall’esperienza al di là di quello che ne erano lo scopo ed il progetto iniziale. Ecco il primo augurio che voglio formulare è proprio quello che ciascuno di noi abbia la voglia, la curiosità, l’amore per la propria disciplina che lo stimolino ad intraprendere nuove imprevedibili strade di ricerca, leggendo i messaggi che gli esiti sperimentali forniscono continuamente.
Il secondo augurio e’ più pertinente alla Chimica di cui spesso lamentiamo il ridotto peso a livello politico: ciò deriva dall’insoddisfacente rapporto con la Società civile. Quando questo si concretizza il potere politico ne risulta ovviamente condizionato ed interessato. Allora l’augurio e’ che ciascuno di noi oltre ad essere un buon ricercatore sia un buon ambasciatore di scienza chimica verso i cittadini, verso coloro con i quali la vita di tutti i giorni ci porta a contatto.
Il prossimo 17 gennaio si terrà la prima riunione del Consiglio Centrale della SCI da me presieduta; porterò in discussione un documento da me elaborato nell’anno passato attraverso incontri ripetuti con le varie istanze e sedi istituzionali della SCI. Non è niente di rivoluzionario, ma vuole contribuire alla crescita qualitativa e quantitativa della nostra Società attraverso una serie di iniziative ed innovazioni di cui molti di voi sono già al corrente e che comunque comunicherò commentandole dopo la loro approvazione da parte del Consiglio.
Allora mettiamoci insieme all’opera e buon anno e buon lavoro a tutti con affetto ed amicizia
Luigi Campanella
7 gennaio 2008