Newsletter n. 8
CNR: solito derby Italia-Francia
Il CNR francese dovrebbe essere ristrutturato con un processo esattamente contrario a quello adottato alcuni anni fa da quello italiano, per questo dagli Istituti separati ai Dipartimenti, per quello (il francese) dai Dipartimenti a 6 Istituti ben separati rispettivamente nel campo della chimica, fisica, ingegneria, matematica, ecologia, scienze umanistiche e sociali. La protesta sollevata dal mondo della ricerca francese ha riguardato le discipline scelte in quanto vengono considerate ingiustamente trascurate le scienze della vita e l’informatica e la preoccupazione per come avverranno le scelte del ministro Valerie Pecresse circa i direttori di questi istituti.
I “nuovi” rifiuti
Stimato che 100 milioni fra apparecchi TV, monitor e computer vengono scartati annualmente e questo dato rende drammatico lo smaltimento di questi tipo di residuo e necessaria una politica di riciclo e riutilizzo, ma mancando ad oggi una completa valutazione del ciclo di vita (chiamato l’approccio “life cycle assessment”) diviene difficile stabilire se in termini di bilancio ambientale sia più opportuno il riciclo o la messa in discarica - Il contenuto in sostanze tossiche - a detta di molti - è così elevato da sconsigliare oggi il riciclo (si pensi ai derivati del bromo usati come ritardanti di fiamma), tanto che la Sony ha lanciato un programma di adattamento dei dispositivi elettronici al riciclo, modificandone opportunamente alcuni componenti (eliminazione di colle, adesivi, fondenti, mercurio).
Scienza e antiscienza
L’Editore di Chemical Engineering News Rudy Baum ha dedicato un suo recente editoriale alla difesa della Scienza dagli attacchi dell’antiscienza mossi da interessi di parte che di volta in volta contestano l’effetto negativo dell’incremento di CO2 nell’atmosfera sui cambiamenti climatici, oppure il rapporto fra HIV ed AIDS o ancora la preziosa utilità delle vaccinazioni o ancora le correlazioni fra aborti e tumori al seno. Il fatto che la scienza oggi non abbia ancora chiarito tutto, che ci siano dei buchi neri da coprire a partire proprio dal rapporto fra ambiente e salute, fra ambiente ed evoluzione, fra ambiente ed economia non può giustificare atteggiamenti negativi nei confronti dell’unico metodo sicuramente accettabile, quello scientifico.
Le industrie fiorenti
Una delle industrie più fiorenti nel mondo è quella dei siliconi: cresce al ritmo del 5% annuo, impegna 7500 unità di personale in via diretta, 139000 in industrie correlate, oltre 1 milione in qualche modo coinvolte. L’impegno dei siliconi è variegato e molto diffuso: turbine a vento, automobili, detergenti, strumentazione medica, detergenti, computer. Gli utilizzatori sono il settore delle costruzioni, quello dei sigillanti, dell’elettricità ed elettronica, delle plastiche, della cosmetica, dei prodotti per la casa.
Lo studio dei complessi
Lo studio dei complessi proteici di membrana mediante spettrometria di massa era considerato difficile in quanto le proteine sono spesso insolubili nelle soluzioni tampone usate per la ionizzazione dell’electro-spray, metodo usato in spettrometria di massa per l’analisi di proteine. Un professore di Chimica dell’Università di Cambridge ha trovato come superare i problemi usando micelle di tensioattivi non ionici che sono capaci di proteggere i complessi proteici sì da consentire ai loro componenti di transmembrana e citoplasma di raggiungere lo spettrometro di massa.
Pillole di chimica
• “Con i fondi ridotti fino al punto di rottura, risulta impossibile finanziare il benché minimo avanzamento scientifico”: Italia? No USA secondo un articolo comparso su Chemical Engineering News, organo dell’American Chemical Society.
• 18 economisti sono stati convocati dal Governo Americano per stabilire, se è il caso, un valore economico limite alle emissioni di CO2 compatibile con la protezione ambientale nelle attuali condizioni: il prezzo indicato oscilla fra 1 dollaro ed oltre 20 dollari (la maggioranza fra 10 e 20). La cosa più importante è che 14 su 18 hanno chiesto al Governo di ridurre le emissioni indipendentemente da ciò che fanno gli altri Paesi.
• I lavori scientifici copiati o falsificati non sono più dello 0.04%, ma si spera possano ulteriormente ridursi grazie alla scoperta di un software che riesca ad evidenziare i due tipi di contraffazione e che è stato messo a punto da un professore di biochimica e medicina nell’Università del Texas a Dallas.
• L’esagono è la forma geometrica più comune in chimica. Ad essa corrispondono 2,3 milioni di composti organici. Un’altra forma comune è il pentagono (640000 composti).
• Si è creduto che il merito del caffè fosse dovuto alle sue capacità di aiutarci alla sveglia mattutina. In effetti è stato rilevato da un recente articolo su Agricolture Food Chemistry che il caffè contiene alcune sostanze con spiccato carattere antistress. In particolare mediante elettroforesi bidimensionale su gel sono stati isolati 5 composti con tali caratteristiche.
• Con estrema facilità e quasi sempre scarsa informazione si colpevolizza la chimica per fatti di cui non è minimamente responsabile. Quasi mai se ne evidenziano le scoperte ed i progressi al servizio dell’uomo. Una ulteriore dimostrazione viene dal silenzio intorno ad una interessante ricerca che ha portato alla formulazione e scoperta della fasciatura liquida a protezione delle ferite: di fatto un film prodotto da uno spray che a seconda della sua composizione può proteggere le ferite superficiali o anche quelle profonde, perfino quelle interne. Esistono differenti proposte: quelle basate su sistemi acquosi contengono polivinil-N-pirrolidone, quelle in alcool nitrocellulosa o polimetacrilato isobutene monoisopropilmaleato, quelle infine in isoottano contengono polimeri acrilici. Esistono anche le cosiddette supercolle basate su cianoacrilato che polimerizza a contatto con l’umidità della pelle, le stesse che oggi vengono ampiamente utilizzate per incollare materiali danneggiati.
• La nuvola molecolare Saggitarius B2 è la più ricca fonte di molecole interstellari presenti nella galassia. Gli astronomi dicono di avervi trovato l’aminoacetonitrile un precursore nello spazio della glicina, il più semplice amminoacido.
Eventi e notizie.
Il Molecular Frontiers Inquiry Prize è un premio per i giovani di eta' inferiore a 18 anni dalla Royal Swedish Academy of Sciences, Stockholm,
http://www.moleclues.org/
La competizione ha lo scopo di motivare ed attrarre giovani scienziati al- la chimica ed e' centrata sul motto: "Curiosity - Creativity - Honesty - Knowledge".
Sfortunatamente, tra i finalisti di questa prima competizione non figura nessun italiano: auguriamoci che in futuro non sia piu' cosi'.
Analytical and Bioanalytical Chemistry (ABC) Meeting dei Proprietari Madrid 13-06-2008
Il giorno 13-06-2008 è stato organizzato a Madrid (ospite la Professoressa Carmen Camara dell’Università Complutense di Madrid) l’incontro dei proprietari del giornale ABC, fra i quali è entrata a far parte la SCI con l’inizio del 2008. Gli altri proprietari sono Springer, GDCh, SCF, SEQA, RSEQ, DAC/SCS, ASAC.
La Società Chimica Italiana, in occasione del XXIII Congresso Nazionale, assegnerà le sue medaglie:
Con la medaglia "Amedeo Avogadro" la Società Chimica Italiana intende conferire un solenne riconoscimento a personalità che hanno dato contributi di rilievo all'ampliamento delle conoscenze chimiche fondamentali e che si siano distinte a livello internazionale per la loro attività di ricerca nel campo della chimica di base.
Con la medaglia “Stanislao Cannizzaro” la Società Chimica Italiana intende conferire un solenne riconoscimento a studiosi che si siano distinti per l’originalità delle ricerche in campo chimico.
Con la medaglia “Domenico Marotta” la Società Chimica Italiana intende onorare una personalità che si sia distinta nell’organizzazione d'attività in campo chimico e nella diffusione della cultura chimica.
Con la medaglia “Giulio Natta” la Società Chimica Italiana intende conferire un solenne riconoscimento a studiosi che si siano distinti a livello internazionale per la loro attività di ricerca nel campo della chimica.
Con la medaglia “Emanuele Paternò” la Società Chimica Italiana intende conferire un solenne riconoscimento a studiosi che abbiano dato un significativo contributo allo sviluppo della scienza e della tecnologia chimica italiana.
Con la medaglia “Raffaele Piria” la Società Chimica Italiana intende conferire un solenne riconoscimento ad uno studioso il quale abbia onorato la chimica organica italiana e di essa rappresenti una continuità nelle più insigni tradizioni.
Il Collega prof. Vincenzo Barone, presidente della Divisione di Chimica Fisica, è stato eletto membro della "International Academy of Quantum Molecular Science" (IAQMS), prestigiosa società scientifica internazionale che incoraggia e coordina lo sviluppo e l'applicazione di metodi quantomeccanici in ambito chimico e chimico-fisico. IAQMS è stata fondata nel 1967, su ispirazione di Louis de Broglie, da Raymond Daudel, Per-Olov Löwdin, Robert G. Parr, John A. Pople e Bernard Pullman. In tutta la storia dell'Accademia, i membri di nazionalità italiana sono stati solo cinque: Enrico Clementi, Michele Parrinello, Eolo Scrocco, Massimo Simonetta e Jacopo Tomasi. Cordiali saluti Demetrio Pitea
Sul sito in fondo un video preparato da Martyn Poliakoff, dell'Universita' di Nottingham, (incidentalmente: plenary lecturer al congresso EuCheMS del prossimo settembre a Torino) insieme al giornalista televisivo Brady Haran. Il sito e' attivo dalle ore 20.00 di ieri, lunedi' 14 luglio; entro le 13 di oggi i collegamenti sono stati gia` piu` di 100.000!!!
http://www.periodicvideos.com/index.htm
Buona visione.
Note: le notizie che vengono riportate sono estratte dalla stampa scientifica accreditata soprattutto di provenienza estera; il prossimo numero della Newsletter uscirà dopo la pausa estiva, il 5 Settembre.