Newsletter n. 10
Dall’American Chemical Society
Mi sono sentito orgoglioso dei nuovi 447 soci della SCI. Poi ho letto i dati dell’American Chemical Society (160.000) con 16.000 nuovi iscritti e mi sono ridimensionato. Poi ho fatto delle correlazioni ed ho visto che per l’incremento annuale la % è la stessa (10 %) e che anche il numero dei soci se riferito alla popolazione totale è lo stesso e sono tornato felice.
Luigi Campanella
La Commissione Etica dell’American Chemical Society ha individuato i tre argomenti preferenziali per il 2009: falsificazione dei dati scientifici, sostenibilità ambientale, biocombustibili.
L’American Chemical Society ha costituito il Comitato sui chimici con disabilità finalizzato al superamento delle barriere al computer ed alla divulgazione del testo “Insegnare la chimica a studenti disabili: manuale per la scuola secondaria e l’università”.
Bilancio dell’American Chemical Society: spese 434 milioni di dollari; entrate 443 milioni di dollari; avanzo 9 milioni di dollari. Fatti i soliti rapporti, i conti più o meno tornano con quelli della SCI.
Dalla ricerca
• La TEM microscopia elettronica in trasmissione è stata per lunghi anni tecnica preferita da fisici e “materialisti” per definire la posizione degli atomi nei solidi, spesso con soluzione fino all’Angstrom. Angstrom dopo Angstrom la TEM si sta muovendo verso la rappresentazione di singoli atomi leggeri con un interesse ed una potenzialità che inseriscono questa tecnica fra quelle della Chimica Analitica avanzata.
• Alla ricerca sempre di metodi nuovi per catturare la CO2 e contrastare l’effetto serra ad esso dovuto, la Novomer di Itaca (USA) propone la polimerizzazione catalizzata da specie metalliche dell’anidride carbonica con gruppi epossido per produrre i polimeri di carbonato di polietilene e di polipropilene, contenenti fra il 50 e il 43 % di CO2 e da impiegare come materiali per oggettivistica.
• Un’interessante ricerca dell’Università del Texas ha aperto una nuova strada per i farmaci antitumorali: si tratta degli inibitori della sintesi degli acidi grassi. Poiché ogni cellula del nostro corpo ha bisogno di grassi per sopravvivere, bloccare l’assunzione di grassi sembrerebbe un passo utile per contrastare le cellule tumorali. I problemi sembrano gli stessi di altre proposte: la selettività e la capacità di penetrazione attraverso le membrane cellulari.
Ultime dal REACH
Tutte le forme di carbonio vendute in Europa dovranno essere corredate di dati di sicurezza e tossicità in quanto la prima Commissione Europea ha votato in favore della rimozione dell’esenzione concessa nella prima stesura. La motivazione sembra legata alle particelle di nano carbonio sempre più diffuse, ma (questo è il dubbio) trattate in quantità inferiore ai limiti fissati dal REACH. Un’ipotesi era quella di limitare la registrazione soltanto al carbonio in nanoscala, ma proprio il dubbio prima espresso ed il timore per questi nuovi inquinanti ha fatto rinunciare ad una distinzione peraltro difficilmente accettabile sulla base del regolamento REACH.
Ddl Delega per valorizzare il merito
All’art. 2 prevede la valorizzazione del merito del corpo docente e dei ricercatori nel sistema dell’istruzione universitaria e degli istituti di ricerca, mediante l’adozione delle seguenti misure: 1) progressiva abolizione degli incarichi a tempo indeterminato dei docenti; 2) revisione dei meccanismi di reclutamento, mediante l’istituzione progressiva della chiamata nominale da parte delle Facoltà e di correlativi contratti integrativi di tipo privatistico; 3) introduzione di sistemi di verifica triennali dei risultati della ricerca, ai fini del mantenimento dell’incarico e delle progressioni di carriera.
Il CUN sugli ordinamenti didattici da revisionare
Secondo le nuove classi di laurea (DM 270 del 2004) le università dovranno ridefinire i propri ordinamenti didattici già dal prossimo anno accademico 2008-2009, e non oltre il 2009-2010. In sostanza, meno corsi di laurea e un numero di docenti adeguato per corso. In proposito il CUN ha approvato alcune mozioni per chiarire il lavoro di revisione. Prima fra tutte prevedere che l’istituzione di uno o più corsi di studio di un ateneo appartenenti ad una determinata classe relativamente al DM 270/04 deve comportare la contestuale disattivazione di tutti i corsi appartenenti alla classe corrispondente per i quali le relative proposte di adeguamento non abbiano ottenuto il prescritto parere favorevole del CUN.
L’European Research Council (ERC) e i giovani ricercatori
L’ERC rappresenta un importante e deciso passo per colmare il divario di innovazione che divide il vecchio e il nuovo continente: è il primo ente europeo nato per finanziare progetti di ricerca <
L’insegnamento online
Negli USA, tutte le università combinano sempre più spesso l’insegnamento in presenza con moduli on line. La norma è impiegare i tool e le piattaforme e-learning come supporto per la didattica tradizionale (c.d. enhanced learning), ma si affermano anche esperienze di didattica mista (lezioni in presenza più lezioni a distanza, c.d. blended learning), e si accresce parallelamente anche l’offerta di corsi di laurea interamente on line. Secondo il Survey 2007 dello Slean Consortium, nel 2006 almeno 3,5 milioni di studenti hanno seguito almeno un corso on line (+10% rispetto all’anno precedente) e il numero di iscrizioni alle lauree a distanza continua a crescere impetuosamente. Con OpenCourseWare (OCW), forse la più nota tra le iniziative di questo tipo, il Massachusetts Institute of Technology mette a disposizione di ogni navigatore internet del mondo i documenti (test, audio, video, slide) relativi a tutti i 1800 corsi del proprio catalogo formativo. OCW viene visitato ogni mese da circa un milione di utenti unici (il 61% dei quali non statunitensi) e fa proseliti in ogni parte del mondo: nel 2006 si contavano 70 mirror sites da tutti i continenti, e molte università impiegano oggi la piattaforma del MIT per pubblicare i propri materiali.
Mappa mondiale dello sviluppo umano
Sono stati pubblicati alcuni interessanti dati sulla mappa mondiale dello sviluppo umano. L’indice corrispondente (HID) illustra lo stato dello sviluppo umano e quindi le condizione di vita nazione per nazione. Il premio Nobel indiano Amartya Sen ha sviluppato una formula basata sul reddito procapite, sull’attesa di vita (come indicatore della cura per la salute, del livello nutrizionale, dell’igiene) e sul livello di educazione (grado di diploma medio e % scolarizzata). I valori oscillano fra 0,9 e 0,3 andando dai Paesi con alto sviluppo socio-economico a quelli con basso sviluppo: fra i primi l’Europa occidentale (escluso il Portogallo), America del Nord, Australia, Nuova Zelanda e soprattutto l’Islanda con il migliore valore dell’indice; fra i secondi alcuni Paesi africani.
Nello stesso studio è stata riportata l’articolazione delle spese sociali in Europa: 27% compagnie private, 10% municipalità, 26% aziende, 25% governo, rimanenti entità locali, nonché il costo orario nel settore privato: il massimo compete alla Danimarca (35 dollari), il minimo alla Bulgaria (2 dollari).
Eventi
Il 3rd International IUPAC Symposium on Trace Elements in Food (TEF-3) si terrà dal 1° al 3 Aprile 2009 a Roma, presso l'Istituto Superiore di Sanità .
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web del simposio:
http://www.tef3-2009.it
Lettere
1) Al Direttore del Corriere della Sera
E, per conoscenza:
Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Mariastella Gelmini
Al Sottosegretario dell’Istruzione, Università e Ricerca
Giuseppe Pizza
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti
Oggetto: Risposta del Presidente della Società Chimica Italiana all’editoriale del Prof. Ernesto Galli della Loggia ed al Ministro Gelmini
Egregio Direttore,
Le chiederei di voler gentilmente pubblicare questa mia risposta all’editoriale del prof. Ernesto Galli della Loggia pubblicato sul Corriere della Sera del 21 agosto ed alla risposta a tale editoriale del Ministro Gelmini, pubblicata sul Corriere della Sera del 22 agosto.
Innanzitutto vorrei dire che condivido l´esigenza espressa dal Prof. Galli della Loggia nel suo editoriale del 21 agosto, di riappropriarci del nostro passato e della nostra tradizione, penso ad esempio a Galileo, Torricelli, Avogadro, Cannizzaro, Natta e molti altri importanti scienziati che l´Italia ha fornito al mondo, in vista, come scrive il Prof. Galli della Loggia, "delle esigenze che si pongono all’Italia di oggi"; sono anche d´accordo con il suo "ribadire la funzione della scuola nella costruzione della personalità individuale, principalmente attraverso l´apprendimento dei saperi, delle nozioni e la disciplina che esso comporta".
Ciò che francamente non posso condividere è quella che ritengo una frettolosa quanto gravemente lacunosa "ricetta", cioè quella di fare "piazza pulita delle troppe materie e degli orari troppo lunghi" che affliggerebbero la nostra scuola e la sua volontà di ricentrare " con forza i nostri ordinamenti scolastici intorno a due capisaldi: da un lato la lingua italiana e la storia della sua letteratura" (...) " e dall’altro le matematiche".
La altre Scienze Sperimentali non vengono citate. Come mai? A tale riguardo temo che il Prof. Galli della Loggia sia vittima del "luogo comune", radicato in convincimenti tanto diffusi e strutturati quanto erronei secondo i quali, le Scienze Sperimentali non sarebbero cultura, o quanto meno non apparterrebbero alla cultura necessaria alla formazione del cittadino. Questa assurdità - non di altro si può parlare - è stata evidenziata anche dal Gruppo di Lavoro per lo sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica.
Il Ministro Gelmini nella sua risposta sul Corriere del 22 agosto sembra non contrastare questa visione, visto che scrive che "Nella mia audizione alle commissioni parlamentari ho parlato della necessità di tornare alla «quarta I» di italiano, intesa come letteratura, storia, tradizione, cultura. Noi vogliamo una scuola che insegni a leggere, scrivere e far di conto."
Se è vero che queste dovrebbero essere le competenze in uscita dalla scuola elementare e media, e che ciononostante spesso, in sede di verifica di prerequisiti di ingresso nelle prime classi della scuola secondaria di secondo grado proprio lì si rilevano le maggiori lacune, mi sembra necessario sottolineare che, a livello di scuola secondaria di secondo grado, che mi pare sia il centro dell’editoriale del Prof. Galli della Loggia, accanto ai saperi minimi dell’area storico-linguistica (costituiti dall’Italiano) ed a quelli logici dell’area fisico-matematica (costituiti dalla matematica), siano da considerare con pari attenzione e dignità anche quelli dell’area scientifico-teconologica. La Chimica è la scienza che studia la materia e le sue trasformazioni ed è il necessario quanto purtroppo spesso misconosciuto fondamento sia per le scienze naturali e biologiche che per una corretta conoscenza tecnologica di tutti i materiali e per un contributo alla comprensione dell'evoluzione dell'universo. La recente puntata di SuperQuark ha inoltre evidenziato il contributo della Chimica come Scienza a difesa della vita, dell'ambiente e della sostenibilità. Molti ascoltatori mi hanno scritto e telefonato dichiarandosi interessati ad avvicinarsi alla Chimica e lamentando la propria ignoranza a partire dalla fase scolare.
Se non si prende atto di questa necessità formativa "chimica" di base, il semi analfabetismo scientifico e tecnologico dei nostri ragazzi, già rilevato dal rapporto OCSE-PISA, sarà destinato a peggiorare ulteriormente, portando il nostro Paese al declino nel campo scientifico e tecnologico.
Chiedo pertanto nuovamente al Ministro Gelmini - a cui ho già scritto su tali questioni e di cui apprezzo il coraggio nell'affrontare i problemi, anche i più delicati - che, in sede di predisposizione del piano di razionalizzazione previsto dall’articolo 64 della legge 6 agosto 2008, n. 133 di conversione del DL 112, non si abbiano riduzioni orarie nell'area scientifica, già finora troppo sottovalutata; che non si proceda ad alcun accorpamento tra discipline scientifiche distinte; che l´insegnamento della chimica sia presente nel biennio iniziale di tutte le Scuole Secondarie e che venga impartito da docenti che abbiano ricevuto una formazione accademica adeguata nella disciplina.
Il Presidente della Società Chimica Italiana
Prof. Luigi Campanella
2) Cari Amici,
è da oggi presente nel sito di Superquark (http://www.superquark.rai.it) il servizio "Pregiudizio della Chimica", già trasmesso sulla prima rete RAI lo scorso 28 agosto. Si tratta di un importante, fattivo passo in avanti sulla strada della corretta informazione e diffusione, nel nostro paese, della
cultura chimica attraverso i media.
Tale risultato è stato reso possibile da un concreto interesse già manifestato in occasione del primo incontro avuto con Piero Angela, ricorderete, in occasione della firma della convenzione tra la SCI ed il WWF nel febbraio 2007. Merito va dato, anche, a Gianfranco Bologna, Presidente del Consiglio Scientifico del WWF, che ha caldeggiato alcuni incontri/intervista del sottoscritto con il giornalista Giovanni Carrada, autore del pezzo in questione. In tali incontri sono stati individuati i
temi e delineato quindi il canovaccio della trasmissione. Federchimica ha infine contribuito, in particolare, con i dati sul progetto "Responsible Care".
Quanto avvenuto rappresenta sicuramente la conferma di come gli accordi presi nel recente passato con alcuni Enti ed Associazioni fondamentali nella vita della nostra società italiana (tra questi, appunto, Federchimica ed il WWF) abbiano rappresentato una scelta strategica assolutamente corretta e premiante. Sono convinto che, "lento pede" come dicevano gli antichi, e con il contributo di tutti noi, si possa riguadagnare il terreno perso in tanti anni di cattiva stampa.
Con un cordiale saluto a tutti,
Franco De Angelis
3) Cari Colleghi,
mi permetto di tornare sull'argomento Immagine della Chimica in relazione al servizio trasmesso sull'argomento da SUPERQUARK.
Sembrano passati molti anni da servizi analoghi diffusi all'opinione pubblica soltanto 1 o 2 anni fa. Finalmente un servizio in cui la ns. disciplina è stata presentata in una luce positiva. Questo importante risultato è il frutto del nostro comune lavoro e tutti noi insieme ne dobbiamo essere orgogliosi e trovare in esso nuovi stimoli per portare avanti il progetto di alfabetizzazione chimica che solo potrà preservarci dal ritorno delle epoche buie ed oscure del passato in cui la scienza -segnatamente la chimica - sono solo viste in chiave di responsabili di disastri, mai di garanti e di sentinelle della vita.
Grazie ancora a tutti voi che avete consentito che per lo sforzo da me compiuto in questi mesi su tante questioni, ma su questa in particolare, sia stato reso possibile il giusto (spero) premio del risultato.
Luigi Campanella
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Nota: le notizie che vengono riportate sono estratte dalla stampa scientifica accreditata soprattutto di provenienza estera.