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Premio Giovanni Semerano

PREMIO GIOVANNI SEMERANO
PER TESI DI DOTTORATO DI RICERCA IN CHIMICA FISICA

CURRICULUM VITAE DI GIOVANNI SEMERANO

Regolamento del Premio Semerano

1) Con delibera del Consiglio direttivo del 27 Settembre 1999 e successive modifiche, viene istituito il Premio Semerano da assegnare alla migliore tesi di dottorato di ricerca in chimica fisica discussa nell’ultimo anno, a seguito di apposito bando annuale reso pubblico dal presidente della Divisione.

2) Partecipano alla selezione tutti i membri della Divisione che non abbiano superato i 32 anni di età alla data di scadenza della presentazione della domanda. Le domande dei partecipanti devono giungere alla Commissione giudicatrice entro la data pubblicata nel bando.

3) La Commissione, formata da tre membri iscritti alla Divisione di Chimica Fisica e scelti dal direttivo della divisione, valuterà i contributi degli aspiranti e assegnerà il premio, che consiste in una pergamena riportante la motivazione dell’assegnazione.

 

Assegnazione Premio Semerano 2017

la Commissione, composta da Ludovico Valli, Gerardino D'Errico e Moreno Meneghetti, che ha valutato le tesi di dottorato presentate per il Premio Semerano  2017, ha rilevato che tutte le tesi di ottima qualità e che i candidati hanno potuto mostrare una interessante attività scientifica congruente con il lavoro che hanno sviluppato
durante il dottorato.
Fra i candidati emerge comunque una candidata in particolare e precisamente la Dr.ssa Alessandra Luchini che ha presentato una tesi dal titolo 'IRON OXIDE NANOPARTICLES AS MRI CONTRAST AGENTS: A PHYSICO-CHEMICAL INSIGHT', Tutor il Prof. Luigi Paduano dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
Oltre ad un'interessante tesi la candidata ha dimostrato, con i dodici lavori pubblicati (in quattro di questi è anche primo autore), su riviste internazionali con peer review e impact factor elevato, di avere una notevole attitudine per il lavoro scientifico. La sua attività è anche stata completata dalla partecipazione ad un brevetto di  livello internazionale. Pur considerando il valore di tutti i lavori di tesi di dottorato presentati, la Commissione propone all'unanimità di assegnare il Premio Semerano alla Dr.ssa Alessandra Luchini.

 

XLV Congresso della Divisione di Chimica Fisica - XXVI Congresso Nazionale della SCI, Paestum, settembre 2017

 

 

Assegnazione Premio Semerano 2016

Il Direttivo della Divisione di Chimica Fisica della SCI, riunitosi in data 21 Settembre 2016, esaminati gli elaborati di Tesi di Dottorato dei Candidati presentatisi, rilevata l'elevata qualità scientifica di tutte le Tesi esaminate nonchè l'impegno profuso dai Dottorandi nel loro lavoro, e definiti i seguenti criteri per l'assegnazione del Premio:

   -innovatività scientifico/tecnologica;
   -chiarezza nell'indicare scopi della ricerca e conclusioni raggiunte;
   -immediatezza della comunicazione;
ha all'unanimità deciso di assegnare il Premio a:

Dott. Michele De Bastiani

per la Tesi di Dottorato in Scienza ed Ingegneria dei Materiali XXVII ciclo, dal titolo "The stability of third generation solar cells", svolta presso l'Università di Padova, con la seguente motivazione:

"La tesi selezionata presenta in modo efficace risultati scientifici altamente innovativi coniugando rigore scientifico con chiarezza espositiva".

XLIV Congresso della Divisione di Chimica Fisica, Napoli, settembre 2016

Assegnazioni precedenti

Ottava assegnazione

La Commissione Premio Semerano 2007, costituita da:

    Riccardo Basosi
    Antonino Polimeno
    Marilena Carnasciali

ha indicato come vincitrice la Dott.ssa Emanuela Gatto che ha presentato una tesi dal titolo:
Conformationally constrained peptides as new nanomaterials for electrons and energy transfer

Il lavoro è stato svolto presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata sotto la supervisione del prof. Mariano Venanzi.

Giudizio della Commissione

L’argomento della tesi è lo studio di processi di electron transfer lungo catene peptidiche elicoidali. In particolare è stata studiata l’efficienza del trasporto elettronico influenzata dalla geometria conformazionale e dal campo elettrico applicato.
Il lavoro è caratterizzato da un uso approfondito di metodologie spettroscopiche ed elettrochimiche, con l’utilizzazione di moderne tecniche biochimiche sintetiche che evidenziano una formazione di tipo interdisciplinare.
L’integrazione di avanzati metodi di analisi arricchisce la buona preparazione di base ampliando le prospettive applicative ed interprative della moderna ricerca chimico-fisica nell’ambito della chimica supramolecolare.

 

Sesta assegnazione

Il Premio Semerano (anno 2005) è stato assegnato al dottore di ricerca:

Domenici Valentina

Motivazione:

La Commissione nominata per l'attribuzione del Premio G. Semerano alla miglior tesi di Dottorato di Ricerca nel campo della Chimica Fisica e formata dai Proff. Roberto Cammi (Universita di Parma), Andrea Ceglie (università del Molise) e Ulderico Segre (università di Modena e Reggio E.) si è riunita il giorno 21 Giugno 2005, per l'esame finale delle Tesi di Dottorato inviate a tutti i membri della Commissione stessa. Sono pervenute le seguenti tesi di dottorato discusse nel periodo compreso tra l'espletamento del Premio Semerano per l'anno 2004 e i primi 5 mesi del 2005:

La Commissione giudica degni di particolare menzione anche i lavori di:

CITRONI Margherita, Chemical reactivity of molecular systems under very high pressure and laser irradiation

COMPARELLI Roberto, Nanomaterial for environmental applications

STOCCHERO Matteo, Modelli per la dinamica in fasi liquide ordinate

TERMINE Roberto, New high performances photo-refrective materials: cyclometalated complexes, polymers, liquid crystals and nano-crystals dispersions.

Siena, 21 Giugno 2005

I Membri della Commissione

Roberto Cammi
Andrea Ceglie
Ulderico Segre

 

 

Quinta assegnazione

Il Premio Semerano (anno 2004) è stato assegnato ai dottori di ricerca:

Cozzoli Pantaleo David

Gentili Pier Luigi

Pagliai Marco

Motivazione:

La Commissione nominata per l'attribuzione del Premio G. Semerano alla miglior tesi di Dottorato di Ricerca nel campo della Chimica Fisica e formata dai Proff. Giuseppe Chidichimo (Univ. Calabria), Aldo Gamba (Univ. Insubria) e Giacomo Martini (Univ. Di Firenze) si è riunita in un locale del Complesso Universitario di MonteSant'Angelo, Università di Napoli, nei giorni 23 e 24 Giugno 2004, per l'esame finale delle Tesi di Dottorato inviate a tutti i membri della Commissione stessa. Dopo un attento confronto, i Commissari, alla unanimità hanno riscontrato che le tesi di:

Cozzoli Pantaleo David

Gentili Pier Luigi

Pagliai Marco

per originalità, chiarezza della esposizione, impatto internazionale documentato da pubblicazioni, hanno tutte le caratteristiche per poter essere considerate meritevoli di un premio. E' stato pertanto deciso di procedere, per quest'anno, ad aumentare a 3 del numero di premi da attribuire, suddividendo naturalmente in tre parti uguali (Euro 500,00) il fondo a disposizione per il Premio Semerano.

La proposta viene approvata alla unanimità e viene dato mandato al Prof. Giacomo Martini di presentarla in occasione della proclamazione dei vincitori del Premio Semerano.

I Membri della Commissione

Giuseppe Chidichimo

Aldo Gamba

Giacomo Martini

 

 

Quarta assegnazione

Il Premio Semerano (anno 2003) è stato assegnato al Dr. Matteo Ceppatelli

Motivazione:

Martedì 24 giugno 2003, alle ore 15, si è riunita la commissione incaricata di attribuire il premio Semerano 2003. La commissione è formata dai proff: Roberto Dovesi (Torino), Eugenio Caponetti (Palermo) ed Emilio Castellucci (Firenze). Tutte le tesi sono di ottima qualità questo da una parte ha reso piacevole il lavoro della commissione, dall'altra ha reso ardua la selezione; si è proceduto ad una eliminazione progressiva, con un nucleo finale di tre tesi giudicate eccellenti da tutti e tre i commissari; un'ulteriore analisi dei vari elementi di giudizio ha infine
portato a scegliere la tesi di

Matteo Ceppatelli,

che si segnala per diversi motivi: la qualità del lavoro sperimentale svolto, il carattere di assoluta novità del tema, il nitore della presentazione, la solidità della struttura espositiva. La commissione coglie l'occasione per segnalare alcuni suggerimenti per le edizioni future del premio:

a) nel processo di internazionalizzazione della ricerca italiana, sarebbe auspicabile che tutte le tesi fossero scritte in Inglese, in modo da poter essere inserite nel circuito bibliografico internazionale.

b) La commissione, in molti casi, si è trovata in difficoltà nell'individuare il contributo specifico del candidato al lavoro complessivo del gruppo; è chiaro che la ricerca è sempre più lavoro di gruppi articolati ed integrati; sarebbe tuttavia opportuno che nella tesi, nella parte introduttiva, comparisse in modo chiaro l'indicazione del contributo specifico del candidato; anche le pubblicazioni sono spesso lavori collettivi, con numerosi (4-6-8) nomi che compaiono inalterati in pi lavori; anche qui sarebbe auspicabile una politica tendente a responsabilizzare il dottorando, e a premiare il suo lavoro specifico.

La commissione considera la manifestazione associata all'assegnazione del premio un evento molto positivo, che potrebbe forse essere maggiormente pubblicizzato; una tempistica meno serrata (diciamo: consegna delle tesi almeno 2 mesi prima dell'assegnazione del premio) permetterebbe alla commissione un lavoro più attento e meno affannoso.

Torino, giugno 2003

Per la commissione

Il presidente Roberto Dovesi

 

 

Terza assegnazione

Il Premio Semerano (anno 2002) è stato assegnato al Dr. Elena Marri

Motivazione:

Verbale della commissione composta dai Proff A. Zecchina, R. Cimiraglia e F. Basosi.

Nella tesi di Elena Marri vengono esaminati i processi di rilassamento e fotoisomerizzazione di una vasta classe di composti stilbenoidi. Si tratta di un lavoro sperimentale accurato di vasta portata con indubbi contributi innovativi alla conoscenza delle reazioni fotochimiche. L'elevato grado di innovazione presente in questo studio ha rappresentato l'elemento decisivo per la scelta di questa tesi per il premio Semerano.

Ferrara, 27 giugno 2002

 

 

Seconda assegnazione

Il Premio Semerano (anno 2001) è stato assegnato al Dr. Liberato Manna

Motivazione:

Relazione della Commissione giudicatrice (C. Corvaja, L. Mazzarella e J. Tomasi) per l'assegnazione del secondo Premio Semerano.

La Commissione ha preso visione delle nove tesi di dottorato ed ha notato con viva soddisfazione l'ottimo livello delle ricerche condotte che coprono campi diversi della Chimica-Fisica.

Tra le tesi presentate ritiene di poter scegliere per la premiazione quella del Dr. Liberato Manna che riguarda metodi innovativi di preparazione e caratterizzazione di nanostrutture di sistemi con particolari proprietà elettroniche, con grandezza e forma controllate.

La tesi oltre a presentare aspetti chimico-fisici di grande attualità illustra in maniera esauriente e chiara il problema affrontato ed i risultati raggiunti.

La Commissione

Padova, 21 giugno 2001

 

 

Prima assegnazione

Il Premio Semerano (anno 2000) è stato assegnato alla Dr. Paola Ceroni

Motivazione:

Relazione della Commissione designata dal Consiglio Direttivo della Divisione di Chimica Fisica della S.C.I. (C. Corvaja, U. Mazzucato e J. Tomasi) per l'assegnazione del primo Premio Semerano.

La Commissione esprime anzitutto un apprezzamento alla Divisione di Chimica Fisica della SCI che ha istituito questo Premio, dedicato al più illustre esponente vivente della Chimica Fisica nazionale. E' parere della Commissione che iniziative di questo tipo siano un utile strumento per incentivare l'entusiasmo dei giovani verso la ricerca e per far sentire, attraverso la Divisione, la presenza e l'interesse della comunità scientifica del settore disciplinare.

La Commissione ha esaminato attentamente i 14 lavori presentati da candidati di età compresa tra i 25 e 33 anni. Questi lavori riguardano diversi settori della ricerca chimico fisica ed una varietà di approcci, sia teorici che sperimentali, ed in qualche caso anche applicativi. La Commissione giudica molto positivamente i lavori di tutti i candidati dai quali emerge un contributo vivace dei giovani ricercatori delle scuole italiane nel settore disciplinare della Chimica Fisica, su un ampio spettro di tematiche interessanti ed attuali, alcune approfondite con trattazioni formali. Ciò ha creato qualche imbarazzo nella scelta del lavoro da premiare in quanto più d'uno avrebbero meritato tale riconoscimento

Alla fine la Commissione unanime ha deciso di proporre per il Premio la Dr. Paola Ceroni (Dipartimento di Chimica G. Ciamician, Università di Bologna) per le sue ricerche interdisciplinari che combinano esperimenti di voltammetria ciclica e calcoli teorici nello studio della dinamica indotta elettrochimicamente in catenani.
In questo lavoro, la voltammetria ciclica mette in luce una differenza sostanziale di comportamento dei componenti il catenano, quando essi sono isolati e quando sono interlacciati, ed il verificarsi in questultimo caso di una reazione chimica intramolecolare indotta dalla riduzione elettrochimica. Una dettagliata analisi delle curve voltammetriche ha consentito di verificare la scala temporale del processo e paragonarla a quella del moto di rotazione dei due anelli del catenano. Il comportamento elettrochimico ed i calcoli teorici concorrono nello stabilire che la riduzione porta ad una saldatura dei due anelli con la soppressione del loro moto di circumrotazione. Questo lavoro, condotto in modo esauriente in ogni dettaglio e chiaramente descritto, esprime una ricerca di carattere multidisciplinare in un settore di grande attualità quale quello della chimica supramolecolare. La promettente attività di ricerca della Dr. Ceroni, svolta nell'ambito di uno dei gruppi nazionali più apprezzati, anche a livello internazionale, la pone in una posizione di rilievo tra i giovani ricercatori italiani e fa presagire brillanti affermazioni future.

La Commissione giudica degni di particolare menzione anche i lavori di Riccardo Chelli (Università di Firenze) per gli spunti critici ed innovativi del suo lavoro teorico sul ruolo degli effetti di polarizzazione sulle distribuzioni di carica, di Francesco Paesani (Università di Roma 1) per i risultati strutturali ottenuti dallo studio teorico degli stati vibrazionali intermolecolari di clusters e di Paolo Samorà (Humboldt-Università di Berlino) per l'accurata indagine con moderne tecniche di microscopia sull'aggregazione di polimeri in sistemi organizzati.

La Commissione, compiacendosi del bilancio positivo dell'iniziativa e per la lusinghiera immagine della Chimica Fisica nazionale che ne risulta, ringrazia per la fiducia accordatale.

Rimini, giugno 2000

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